Devo ancora utilizzare gli Hashtag nei contenuti che pubblico su Instagram?

Dubbio lecito, che è venuto anche a me! Ne ho parlato giusto qualche settimana fa qui in ufficio con Valentina, la nostra Social Media Manager, ci chiedevamo esattamente questo: gli hashtag su instagram funzionano ancora? 

Ho cercato di capirlo, studiando un po’ gli articoli dello stesso instagram e approfondendo alcuni aspetti del funzionamento della piattaforma stessa, ecco quello che ho scoperto!

Una premessa: le considerazioni che farò in questo post valgono unicamente per Instagram, chi mi chiede degli hashtag su Facebook o su altri social.. resta un capitolo a parte!

Come funziona instagram oggi, nel 2023

Caliamoci subito nel contesto: l’Instagram che conosciamo oggi NON è l’Instagram che è nato nell’ormai lontano 2010. Da piattaforma dedicata alle foto oggi lo stesso Adam Mosseri, head of Instagram, ci racconta la nuova visione dell’app: video first!

È, a tutti gli effetti, un’app di intrattenimento con l’obiettivo di trattenere gli utenti il più possibile al suo interno, mostrando loro contenuti che – attraverso il famigerato algoritmo – valuta potrebbero interessargli.

 

A proposito di questo: hai notato che se visiti dei siti web cliccando dall’app non si apre il browser, ma si resti all’interno della piattaforma Instagram..? Ti sei mai chiesto perché?  ..quello è tempo su Instagram, a tutti gli effetti!

 

In quanto app di intrattenimento in tutti i suoi cambiamenti il focus è uno soltanto: migliorare la fruizione dei contenuti per l’utente finale. È per questo che, nel tempo, il funzionamento delle ricerche all’interne di Instagram è estremamente cambiato.

Come funzionano le ricerche dentro a instagram

Gli hashtag servivano come ‘parole chiave’ che il sistema andava a pescare e ci riportava nella sezione apposita, non c’erano alternative: o cercavi un nome utente (che doveva essere esatto) oppure andavi per hashtag. Oggi la storia è molto, molto diversa!

Avrai notato che oggi, se cerchi qualcosa, ti vengono proposti contenuti con un meccanismo molto più simile a quello di Google; infatti la piattaforma ha modificato i criteri di ricerca basandoli proprio sulla Keywords Research: la ricerca per parole chiave (Google Docet!).

È stata introdotta in beta-testing a fine 2020 in alcuni Paesi, per poi essere diffusa World Wide nel 2021, è la funzione che ci consente, oggi, di vedere una serie di risultati diversi tra loro. Per capirne meglio il funzionamento ci viene in aiuto un blog post proprio di Instagram e gli aspetti da considerare sono due: le preferenze per l’utente e le parole chiave.

Le preferenze dell’utente ci dicono che la pagina di ricerca è personalizzata e diversa per ognuno di noi, si basa sui nostri interessi:

  • i post che guardiamo
  • i profili che seguiamo
  • i commenti che scriviamo
  • le interazioni (like, salvataggi) che facciamo
  • le ricerche che facciamo

La rivoluzione sta nel fatto che, sulla base delle nostre preferenze, l’App ci propone risultati diversi (Post, Account, Video..) che trova grazie alla ricerca di parole chiave.

Ma dove le trova queste parole chiave, sono sempre i nostri Hashtag?

Purtroppo, no, o meglio, non solo! Le parole chiave vengono ricercate all’interno delle didascalie, delle biografie dei profili, dei nomi utente e degli hashtag.

“Ma quindi è facile! Basta inserire quante più parole chiave possibili nelle didascalie!”

Anche qui ti devo dire di no: la pertinenza con l’argomento e l’interesse che quel contenuto/profilo generano per gli utenti sono sempre la metrica più importante. Quindi conta l’impegno: una buona didascalia, interessante e ben scritta, che tiene l’utente incollato a leggere, abbinata ad Hashtag coerenti e pubblicata in un profilo ottimizzato è sicuramente la strategia migliore, ma non è garanzia di successo, proprio perché ora è personalizzato per ognuno di noi.

Ecco 5 suggerimenti per utilizzare correttamente gli Hashtag oggi su Instagram

Si parla anche della possibilità che vengano indicizzati i testi inseriti nei Reel e nei Video (ma non c’è ancora nessuna conferma specifica e ufficiale), quel che però è certo, dato che viene confermato dalla pagina Creator’s ufficiale di Instagram in questo post, è che esistono alcune best practice da tenere a mente:

  • Utilizza Hashtag specifici e di nicchia, dedicati al tuo settore
  • Controlla quali sono gli Hashtag della tua nicchia che le persone usano, seguono e conoscono
  • Mescola Hashtag più conosciuti e altri di nicchia meno blasonati
  • Usa una Hashtag ricorrente e specifico (anche di Brand) per far si che la tua community lo riconosca a ne cerchi i contenuti
  • Mantieni il numero di Hashtag limitato, tra 3 e 5 al massimo.

In conclusione, quindi, ad oggi ti consiglio di seguire queste linee guida, ma ricorda che, se utilizzi il canale in modo professionale e con l’obiettivo di monetizzare, è bene pensare ad una strategia che diversifichi le piattaforme in cui interagisci con la tua community, se il tuo business se lo può permettere!

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