Cosa sono gli UGC e come si inseriscono nella tua strategia di marketing?

Con UGC, ovvero User Generated Content, si intendono tutti i contenuti pubblicati sui social e su internet in generale, dagli utenti in modo volontario e spontaneo, riguardo un prodotto o un brand. Si differenziano, quindi, dai contenuti sponsorizzati degli influencer o lanciati dalle aziende stesse.

Vi sarà sicuramente capitato di imbattervi sul profilo di un vostro amico, in una foto di un piatto scattata al ristorante, oppure in un video selfie registrato all’interno di un bel locale che mostra arredi ed atmosfera della serata. E magari, proprio dopo aver visto il vostro amico seduto al ristorante o dentro al club, è venuta voglia di andarci anche a voi per visitare quegli stessi luoghi.

Del resto, quando si tratta di prendere decisioni riguardo l’acquisto di qualcosa di nuovo, siamo portati a fare la nostra scelta basandoci su consigli e recensioni che reputiamo affidabili, molto più spesso di quanto non faremmo basandoci semplicemente sulle pubblicità.

Infatti il 92% degli utenti dichiara di essere più incline ad acquistare un prodotto o un servizio grazie alla fiducia che ripone negli UGC, rispetto alle campagne pubblicitarie delle aziende stesse.

I contenuti creati dagli utenti hanno quindi una funzione di “passaparola” nel diffondere un prodotto o servizio, parlandone in modo positivo ai propri contatti social e rappresentano l’insieme di feedback e opinioni nei confronti di un brand.

Nel 2020 la pandemia ha impedito alle aziende di realizzare grosse campagne pubblicitarie e questo ha contribuito a rivolgere maggiormente l’attenzione verso i contenuti creati spontaneamente dagli utenti.

Anche se non è una novità il loro utilizzo all’interno di campagne marketing, è innegabile come questo ultimo anno abbia ulteriormente posto una lente d’ingrandimento sulle possibilità che essi rappresentano, dato che sono cambiati i rapporti tra brand e consumatori.

Le abitudini quotidiane sono state sconvolte e ci siamo ritrovati in casa, isolati da amici e parenti; proprio per questo è emersa la necessità di creare relazioni ed interazioni anche se solo virtuali.

Da qui l’importanza crescente dei contenuti postati dagli utenti in modo volontario, che vanno a fare da ponte tra le aziende e i consumatori.

Quali sono i benefici dei contenuti generati dagli utenti per un brand?

Innanzitutto sono in grado di influenzare le decisioni d’acquisto: l’85% dei millennials, ad esempio, considera gli UGC come un ottimo indicatore di qualità per quanto riguarda un prodotto o un’azienda.

E questo accade perché i contenuti caricati in modo spontaneo creano maggiore fiducia delle campagne pubblicitarie e vengono generalmente considerati più autentici.

Secondo un report di Stackla, infatti, il 90% dei consumatori afferma che l’autenticità di un brand è un fattore determinante nel condizionare le decisioni d’acquisto.

Oltre a trasmettere questo senso di autenticità e fiducia, sono un ottimo strumento per raggiungere quindi un nuovo pubblico. Per questo è importante non sottovalutare la forza di questi contenuti durante la pianificazione delle pubblicazioni social per un’azienda, soprattutto per quanto riguarda il 2021.

Certo, bisogna seguire qualche accortezza per far sì che la vostra campagna marketing UGC possa avere successo.

Per prima cosa è sempre importantissimo chiedere il permesso e aggiungere i dovuti crediti prima di pubblicare contenuti di altri nei propri social. Anche se è stato usato un hashtag aziendale, o è stato taggato direttamente il brand, non è consentito ripubblicarli senza consenso. Proprio per questo motivo è fondamentale assicurarsi di avere la disponibilità del creatore prima di inserire il suo contenuto.

Poi bisogna pensare a come e dove inserire, all’interno dei social aziendali, i contenuti postati dagli utenti riguardo la propria azienda.
Lanciare un hashtag senza aver pensato precisamente a come inserirli, una volta raccolti, potrebbe causare più problemi di quanti ve ne aspettereste!

Difatti è importante che gli UGC abbiano uno scopo e siano utili alla tua audience, fornendo contenuti di qualità e d’interesse.

Un’ idea potrebbe essere quella di lanciare un Contest per coinvolgere gli utenti (attenzione in questo caso alla normativa di riferimento in Italia), come fa ogni anno Apple con la sua campagna #ShotOnIphone. Nel corso di 3 settimane un tavolo di giudici visiona le submission da tutto il mondo, per poi decretare i 10 vincitori i cui scatti saranno inseriti all’interno di diversi Apple store nonché in primo piano sui cartelloni di grandi città selezionate. Ma non solo: ogni mese viene ospitata una challenge, utilizzando sempre #ShotOnIphone, i cui vincitori avranno la possibilità di essere ripubblicati sugli account Apple ed esposti ad un’audience di oltre 17 milioni di persone.

Questo contribuisce a mantenere forte e vivo l’hashtag durante l’intero corso dell’anno e a fortificare il senso di comunità della clientela nonché di brand loyalty nei confronti dell’azienda.

Un caso reale: il successo di Telfar Global

Chi ha saputo ben sfruttare la portata di questi contenuti è sicuramente Telfar Global.

L’azienda nasce nel 2005 dall’idea di Telfar Clemens di creare un brand unisex, ma acquista notorietà negli ultimi anni grazie alla Telfar Bag: è stata definita la “it bag” del momento e “l’accessorio di moda più importante del decennio” da diverse testate di moda internazionali da Vogue a Dazed passando per the Newyorker.

La borsa è diventata un sinonimo di eguaglianza e inclusione, portando il brand ad aumentare il proprio fatturato da 100.000 $ a 1.6 milioni solo grazie alla vendita delle borse che vanno costantemente sold out in pochissimo tempo ad ogni drop.

E basta dare un veloce sguardo al profilo Instagram di Tefar Global per rendersi conto di come gli UGC possano effettivamente fare la differenza. La maggior parte dei contenuti postati infatti sono ripubblicazioni di foto di clienti fedeli, in cui si vede chiaramente come la borsa sia adatta a tutti, indipendentemente dal genere, dalla corporatura, dallo stile e dall’estrazione sociale: chiunque può indossare una Telfar con successo.

Molto spesso un brand per diventare cult del momento ha bisogno di investire in grosse campagne pubblicitarie, ma Telfar dimostra di essere l’eccezione alla regola: grazie alla ripubblicazione dei contenuti postati volontariamente dagli utenti ha creato un immaginario di inclusione autentica.

È importante, quindi, non sottovalutare l’importanza degli UGC per il proprio business come strumento essenziale per creare fiducia e trasmettere l’autenticità di un brand.

Anche secondo un articolo di Forbes, questi contenuti possono rappresentare un’importante risorsa ed essere un’alternativa efficace ed economica per la vostra strategia di marketing, creando un collegamento tra la vostra azienda e l’esperienza che ne viene fatta dai consumatori attraverso i contenuti da loro postati.

E voi avete già un’idea per inserire UGC nelle vostre campagne marketing? Parliamone insieme!