Twitch è una piattaforma di streaming nata come luogo dedicato ai gamers e agli eSports ( electronic sports, ovvero competizioni sportive di videogiochi in cui i pro-players si sfidano a squadre o individualmente ), ma si è presto evoluta radicalmente, finendo per raccogliere diversi ambiti d’intrattenimento: dai podcast alla musica, passando per il mondo della moda, del beauty e make-up.

Cos’è esattamente Twitch e come funziona?

Sulla piattaforma i vari creators, o streamers in questo caso, trasmettono in diretta i loro contenuti ed interagiscono in tempo reale con la loro audience.

Grazie alla live chat, infatti, gli utenti possono commentare ciò che guardano ed interagire direttamente con lo streamer; quest’ultimo può anche conferire badge e riconoscimenti al suo pubblico che, di conseguenza, si sente parte della community.

Twitch è a pagamento?

Nonostante la visione dei contenuti sia totalmente gratuita, gli utenti hanno la possibilità di abbonarsi, a pagamento, ai canali dei propri creatori preferiti e fare loro delle donazioni a supporto della loro attività sulla piattaforma.

Con gli abbonamenti ad un canale, gli utenti supportano lo streamer e ricevono vantaggi unici sui singoli canali, più lungo è l’abbonamento nel tempo e maggiori saranno i vantaggi per l’utente.

Un altro modo per interagire, a pagamento, con gli streamer sono i Bit: vengono usati per fare il tifo durante le dirette e permettono di sbloccare emoticon uniche e festeggiare o creare momenti speciali.

Che contenuti ci sono su Twitch?

Anche se nasce per raccogliere contenuti legati ai videogiochi e agli eSports (ancora ad oggi la piattaforma punta molto su di essi) Twitch ha allargato le braccia e accolto molti altri creatori che trattano argomenti diversi e non per forza legati al mondo del Gaming.

Dall’inizio della pandemia, infatti, le situazione dei contenuti sulla piattaforma è cambiata radicalmente.

Sono aumentate le dirette quotidiane e si sono ampliate le tematiche trattate dai Creators; inoltre ha trovato molto più spazio la sezione “Just Chatting”, o “Quattro Chiacchiere”, in cui gli streamer appunto chiacchierano con i loro utenti ma non solo.

Proprio in questa sezione sono rientrati tutta una serie di contenuti che non avevano uno spazio dedicato preciso, legato al gaming; per fare degli esempi pratici ci sono dei veri e propri show di stand up comedy in “Quattro Chiacchiere”.

Si può fare pubblicità su Twitch?

La crescita di pubblico della piattaforma ha fatto sì che venisse presa in considerazione anche da brand internazionali per le campagne pubblicitarie.

Per citare qualche caso reale, Burberry è stato il primo grande marchio a lanciarsi nel mondo di Twitch per presentare le proprie collezioni.

È nata una partnership tra i due, grazie alla quale Burberry è stato il primo brand a sfilare su Twitch.

Con queste parole Rod Manley, Chief Marketing Officer di Burberry, ha descritto l’iniziativa: “Twitch apre un nuovo entusiasmante spazio in cui la nostra Burberry community può essere coinvolta digitalmente creando la percezione di avere un posto virtuale alla nostra sfilata live. È un’esperienza interattiva in cui gli ospiti possono entrare in contatto sia con il nostro marchio che tra di loro, personalizzando il loro percorso visivo”.

Anche Dior ha deciso di presentare la propria collezione maschile Autunno 2021 in diretta streaming su Twitch; l’8 dicembre 2020 gli utenti di tutto il mondo si sono collegati sulla piattaforma per partecipare alla sfilata.

Altro lancio importante avvenuto su Twitch è quello della casa automobilistica Porches con la presentazione live della sua prima auto elettrica in Formula E. Questo evento, che ha raggiunto un milione di visualizzazioni, ha permesso all’azienda di rivolgersi ad un pubblico più giovane rispetto a quanto avvenuto nei lanci precedenti.

Un dato interessante da tenere a mente sono i numeri raggiunti dagli eventi di vendita live.

In Cina, ad esempio, una livestream di Tommy Hilfiger ha coinvolto 14 milioni di utenti e sono state vendute 1300 felpe in un paio di minuti.

Rivisitando in chiave web il format della televendita, questi eventi hanno dato la possibilità al pubblico di entrare maggiormente in contatto con i prodotti e hanno contribuito a creare fiducia nella clientela.

Gli utenti avevano la possibilità di vedere i prodotti indossati o utilizzati durante una diretta, facendo domande in tempo reale, ma soprattutto avendo a portata di click link diretti per l’acquisto.

Le scelte di questi grandi brand dimostrano quanto siano interessanti le possibilità di marketing e promozione che si aprono con il mondo della diretta.

È dimostrato quanto il pubblico di Twitch, ormai, non sia solo un gruppo di nicchia legato ai videogiochi ma sia diventata un’audience giovane e attenta, oltre che molto fedele ai propri creatori preferiti.

È importante non sottovalutare le nuove porte che si aprono con il mondo dei live streaming e capire come sfruttare al meglio le soluzioni proposte direttamente da Twitch, in grado di supportare ogni campagna o brand.

Quali saranno, secondo voi, i prossimi eventi a spostarsi su Twitch?

Se volete scoprire nuove esperienza interattive per la pubblicità, date un’occhiata a questo articolo che parla delle collaborazioni tra Brand e Videogames.