Ti sarà capitato milioni di volte di scorrere un annuncio pubblicitario comparso su un motore di ricerca, cliccarci sopra e non accorgerti che quella era esattamente una campagna pay-per-click, ovvero un annuncio a pagamento con lo scopo di promuovere un dato prodotto o servizio.

Si tratta di una forma di pubblicità dove vige il concetto di efficienza degli investimenti: paghi in proporzione ai clic (click-through rate), cioè solo quando un utente clicca effettivamente sul tuo annuncio pubblicitario.

Ma quando è utile ricorrere a una campagna PPC?

Prendiamo come esempio il lancio di un nuovo sito web. La pubblicità PPC è un modo eccellente per aumentare la visibilità, specie in fase iniziale, quando il tuo sito è stato da poco messo online e necessita di nuovo traffico, ma si trova a competere in un’arena di gladiatori agguerriti e senza pietà.

Ecco che la campagna pubblicitaria da te creata e il tuo sito web lavorano in sinergia per raggiungere un unico obiettivo: farsi notare dagli utenti.

La campagna trova il traffico profilato e lo raccoglie portandolo al sito, che dovrà convincere in modo autorevole l’utente della scelta fatta.

In sostanza il meccanismo funziona così: tu utente esegui una ricerca di quello che ti interessa sulla base dell’inserimento di parole chiave, le cosiddette keywords, e Google ti restituisce dei risultati.

Ora viene la parte interessante: come fa Google a sapere cosa sia effettivamente rilevante per te?

Va ad esaminare una per una, le parole o frasi scelte in fase di costruzione della campagna con l’idea di comprenderne il loro “intento di ricerca”.

Cosa significa? Se ad esempio devo lanciare il mio nuovo sito e intercettare le persone potenzialmente interessate alle tematiche che vengono raccontate, la parola chiave “sito web” risulterà troppo generica e verrà letta da Google come poco utile e rilevante ai fini di quella specifica ricerca.

Come dovrebbe essere quindi la key word perfetta?! Né troppo generica, né troppo specifica, bensì pertinente.

Ecco 3 criteri principali che determinano la bontà di una parola chiave, vediamoli insieme:

  1. volume di ricerca: calcolato tendenzialmente su base mensile
  2. stagionalità e tendenza : cosa cercano oggi gli utenti per la maggiore, meglio la parola sito internet o sito web?
  3. costo per click: questa è una variabile un po’ più tecnica che si basa sulle logiche del funzionamento d’asta.

Quanto devo spendere per fare pubblicità con il metodo PPC?

In fase di progettazione di una campagna pubblicitaria PPC una delle domande più ricorrenti che spesso fanno aggrovigliare anche i professionisti più esperti è questa: esiste un valore minimo di spesa da destinare a una campagna PPC? Un budget ideale…in altri termini, quanto vale un visitatore al tuo sito?

Risposta: dipende!

La scelta del costo minimo per poter pubblicizzare la propria attività dipende in primis dalla competitività della parola chiave che sarà inserita nella ricerca (query).

La corretta individuazione di parole-chiave ed espressioni di ricerca rilevanti si traduce in un maggiore click-through: un numero più alto di clic al tuo annuncio, che vi porta visitatori.

Nello specifico possiamo individuare due elementi di vantaggio che questa strategia di Campagna Pubblicitaria Pay per Click PPC offre:

  1. La rilevanza della comunicazione per il pubblico: a differenza delle altre forme di pubblicità, il tuo annuncio viene proposto solo a coloro che si dimostrano ‘motivati’ a vederlo, perché attivamente alla ricerca del tuo tipo di attività (digitato nella pre-selezionata “parola chiave”)
  2. Il Tracking: il tracking serve a garantire l’efficienza della comunicazione e il massimo ritorno economico. L’efficienza di parole chiave, gruppi di annunci, singoli annunci: quanti clic, quante letture, quante visite al tuo sito, quante conversioni.

In altri termini significa tenere traccia dei comportamenti degli utenti, ad esempio quando rilasciano i propri dati in un form per ricevere l’una o l’altra informazione o essere ricontattati, così da poter indirizzare gli investimenti futuri verso le zone d’azione più profittevoli.

In sintesi vediamo quali sono tutti gli elementi che ci servono per impostare una campagna Pay Per Click di successo:

  1. WHY: perché? Quali sono gli obiettivi primari e secondari della campagna?
    Vendite di e-commerce, lead generation, branding o…incremento del database? Tante possono essere le motivazioni alla base di una campagna PPC, identificarle è fondamentale per partire con il piede giusto!
  2. WHAT: cosa si deve promuovere (prodotti, servizi, attività non profit ecc.)?
    Quali sono le caratteristiche chiave dei beni o servizi da promuovere? Quali sono le ragioni principali per cui i clienti acquistano i nostri e non quelli della concorrenza?

Queste sono le risposte che costituiranno la base di partenza del testo del tuo annuncio.

  1. TO WHOM: a chi ci rivolgiamo? Chi è il nostro target ideale?
    In questo senso scrivere testi efficaci è fondamentale per attrarre non solo gli utenti profilati alla ricerca online dei nostri prodotti/servizi, ma anche chi sta navigando per qualsiasi altro motivo.
  2. WHICH WAY: quali canali e mezzi possiamo utilizzare (ricerca, shopping, display, video o un mix di tutto)?
  3. WHEN: quando (tempistica degli annunci)?
  4. WHERE: dove dovranno essere visibili le campagne?
  5. WITH WHAT BUDGET: quale investimento è consigliato?

Hai mai utilizzato le campagne PPC per la tua attività? Le campagne PPC sono parte integrante di una buona strategia di Advertising, se hai la curiosità di capire meglio come questo tipo di pubblicità possaa aiutare la tua attività dai uno sguardo a questo articolo: come utilizzare Google Ads per incrementare il fatturato.

Se invece ti senti pronto ad intraprendere questo tipo di azioni promozionali e stai cercando un partner con cui avviare una strategia: contattaci subito e parliamone insieme!

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