SEO e posizionamento sui mototri di ricerca

Oggi vorrei parlare di un servizio che ci viene richiesto sempre più spesso: il posizionamento di un sito web e l’ottimizzazione SEO. Iniziamo dalle basi:

Cos’è la SEO?

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.

Comprende tutte quelle operazioni che hanno l’obiettivo di migliorare la scansione e l’indicizzazione di una pagina web per aumentarne la visibilità.

Le azioni di ottimizzazione SEO di un contenuto ci consentono di far trovare quel contenuto sui motori di ricerca.

Facciamo un esempio.

Se sono la titolare di una pasticceria di Monza il mio desiderio sarà sicuramente che, quando le persone digitano su Google (o su altri motori di ricerca) ‘pasticceria monza’ il mio sito web appaia nelle prime posizioni tra i risultati di ricerca. Ma se non ottimizzo il mio sito lato SEO e non inserisco delle Keywords adatte e dei testi pertinenti, Google non mi mostrerà nella prima pagina, e nemmeno nelle successive.

Quindi abbiamo compreso che le operazioni di ottimizzazione SEO sono indispensabili se desideriamo essere trovati online.

Ora cerchiamo di capire che cos’è un progetto SEO e quali sono gli step principali.

Un progetto SEO andrebbe iniziato, se le circostanze lo permettono, in fase di costruzione (o Restyling) di un sito web.

Sono tante le variabili che compongono un buon progetto SEO e tutto dipende dagli obiettivi del cliente e dal budget a disposizione, vediamo quali sono gli step principali.

  1. Definizione della struttura

Dobbiamo tenere a mente che, all’interno del world wide web, gli indirizzi che ci permettono di spostarci da una pagina all’altra non sono solamente link da cliccare, ma hanno un significato preciso.

Gli URL attraverso cui ci muoviamo online (per capirci: l’indirizzo web che inserite nella barra in alto) vanno studiati per essere coerenti e pertinenti con il contenuto della pagina che aprono. In un progetto SEO tenete sempre a mente il concetto di Semantica delle parole per ricordarvi che le parole vengono lette e interpretate per il loro significato semantico.

Per fare un esempio banale: se ho un e-commerce e vendo scarpe online le URL delle pagine prodotto dovranno, attraverso specifiche parole selezionate appositamente, presentare il prodotto stesso (quindi non dovrebbero esserci codici, numeri, simboli strani o altro).

Tutto questo in linea generale, perché il progetto va sviluppato e adattato caso per caso.

Studiare la struttura di un sito per la SEO significa anche analizzarne e svilupparne la corretta alberatura e dare la giusta gerarchia alle pagine e alle categorie/sotto-categorie (sia di articoli che di prodotti), tutto con l’obiettivo di creare non solo un URL pulito e comprensibile ma anche una struttura che sia facile da utilizzare e interpretare.

Non dimentichiamoci che uno dei fattori che influiscono sul posizionamento del nostro sito è quanto questo sia gradito agli utenti (leggono i nostri contenuti? Per quanto tempo? Quanto tempo passano nelle nostre pagine? Compiono azioni quando sono nelle nostre pagine, scaricano contenuti, lasciano messaggi, ri-condividono contenuti?).

  1. Ricerca e selezione Keywords

Vogliamo un sito posizionato online.

Vogliamo che quando le persone cercano su Google ci trovino per primi.

Sì, ma con quali parole e frasi chiave vogliamo essere trovati?

Continuo con gli esempi.

Se ho appena aperto una fioreria in centro a Milano vorrei, probabilmente, essere trovato con ‘fioreria’ o ‘fioreria milano’ – ma ci sono alcuni parametri che dobbiamo considerare.

  1. Ho appena aperto, di conseguenza ci saranno altre dieci fiorerie in centro a Milano posizionate da molto tempo su Google, che magari fanno anche ADS con Adwords e che spingono anche con servizi o partnership particolari;
  2. Non geolocalizzare, soprattutto all’inizio, è più oneroso e complicato;
  3. Potrei avere servizi interessantissimi, ad esempio un bouquet personalizzato di fiori freschi per ogni occasione, che puoi selezionare in autonomia dall’applicazione e farti recapitare a casa in 2 ore dall’acquisto (o altre cose simili), ma se cerco di posizionarmi per keywords generiche finirò nel mucchio, mentre cercare parole chiave specifiche mi consentirebbe di essere messo più in evidenza.

Possiamo quindi intuire che la ricerca delle Keywords sia uno step importantissimo e come debba essere allineato all’analisi di mercato e dei competitors di un’attività.

Dobbiamo selezionare le parole e le frasi chiave che sono più utili alla nostra attività, ma anche quelle migliori – in tante parole chiave c’è molta concorrenza (provate a scrivere su Google ‘Energia Elettrica’ e ditemi quante chance avrebbe una piccola attività locale di posizionarsi al volo sulla prima pagina..) e la concorrenza fa salire il costo, per impegno nella creazione di contenuti e per l’advertising.

Teniamo anche presente che ogni pagina web del nostro sito ha il suo scopo, e le parole chiave che scegliamo devono rappresentarlo. Non posso inserire la keyword ‘come fare un frullato’ su una pagina che parla di coltivazione delle piante, per capirci.

  1. Creazione del contenuto delle pagine

Abbiamo fatto una buona alberatura e struttura delle URL e una ricerca keywords completa e soddisfacente, ora dobbiamo riempire le pagine del nostro sito.

Con cosa? Con testi e immagini che siano Interessanti e Pertinenti. Con dei contenuti che emozionino e coinvolgano, per tenere il lettore all’interno del nostro sito e portarlo a leggere fino alla fine dobbiamo dare del Valore, se scriviamo e/o condividiamo solo ‘fuffa’ il nostro pubblico si annoierà molto velocemente.

Concentrati nel creare dei testi che siano belli e coinvolgenti, non fermarti troppo a inserire mille volte la stessa parola chiave per apparire per primo, risulteresti assillante (e scriveresti in un italiano discutibile).

Dai al lettore qualcosa che sia realmente utile per lui o che riesca a divertirlo, a trasmettergli un’emozione.

Vuoi sapere perché ho cercato di riassumere cos’è la SEO?

Ultimamente arrivano sempre più richieste di persone che hanno già un sito, un’immagine e un posizionamento di brand definito (almeno così pensano loro), ma.. ‘ se mi cerco su Google il mio sito non c’è’ – oppure – ‘se cerco il mio servizio su internet io non vengo fuori’.

E sono giustamente tutti straniti da questo fatto, sono perplessi: ho fatto il sito, ho fatto le foto, il logo, la pagina facebook e tutto.. ma non ci sono. Perché?

Eh, perché? Perché manca un tassello, ed è piuttosto importante.

Se vuoi creare un sito per la tua attività che comprenda un progetto SEO o se hai bisogno dell’ottimizzazione per un sito che già hai online.. scrivici e ti faremo strada nella Serp di Google!

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