user experience sito web

Del perché essere “belli belli in modo assurdo” non basta

 

Ormai è chiaro (quasi) a tutti: un bel sito web non è garanzia di successo. Nel campo del web design, infatti, bellezza non è sinonimo di funzionalità e, per progettare un sito che converte, bisogna fare molta (moltissima) attenzione alla user experience (UX).

Ma, nonostante tutto ciò sia sia di dominio pubblico, ci troviamo quotidianamente di fronte a disastri (perché di questo si tratta) di ogni genere. Pagine illeggibili, menu indecifrabili, siti che da mobile sono impresentabili o che impiegano un’eternità per caricarsi, muri di testo, pop-up che definire invasivi è riduttivo … devo continuare?

Perché accadono cose simili? Perché spesso i clienti preferiscono le scorciatoie: vie facili (e meno costose) che però nascondono insidie da non sottovalutare. E perché spesso chi sta dall’altra parte, professionisti o agenzie che siano, omette punti importanti, offrendo un quadro della situazione parziale e non paventando (per scelta di convenienza o per distrazione) le suddette insidie.

Quindi, prima di andare oltre, chiariamoci una volta per tutte: essere “belli belli in modo assurdo” non basta. Il sospetto di Derek Zoolander era fondato.

E vale anche per i siti web.

Un sito che si rispetti deve soddisfare ben altro che l’occhio, sia che si tratti di un semplice sito vetrina sia (a maggior ragione) che si tratti di un ecommerce articolato. Con gradi di complessità chiaramente diversi.

 

User experience in breve

Con user experience (o esperienza utente) si intende il modo in cui le persone percepiscono, utilizzano o ricordano un prodotto o servizio (nel nostro caso: il tuo sito). Nell’ambito del web design, dunque, fare attenzione alla UX significa mettere al centro le persone, progettando siti che siano in grado di soddisfare le loro esigenze (non le tue).

Per raggiungere questo obiettivo gli aspetti da considerare sono molti, e sono soprattutto i dettagli a distinguere una buona UX da una pessima esperienza di navigazione.

user experience

Ma perché darsi tanta pena?

Perché, semplificando al massimo, se vuoi sperare di ottenere qualcosa dal tuo sito devi fare in modo che per i visitatori sia tutto il più fluido e intuitivo possibile. Altrimenti avrai sprecato tempo e denaro in un sito che, per quanto bello, non converte.

Quindi, no choice: progettare una user experience soddisfacente non è opzionale.

 

5 cose da fare per migliorare la UX del tuo sito

 

1. Non sottovalutare la prima impressione

Se un sito web ci fa una brutta impressione, se a pelle ci suscita emozioni negative, sarà molto difficile che ci soffermeremo oltre. L’esperienza di on-boarding (letteralmente: portare a bordo) è molto importante, perché è in quei primi secondi di interazione che le persone decidono se stare o andare.

Should I stay or should I go? – si chiederebbero i Clash.

Prima di arrivare sul tuo sito, probabilmente i visitatori hanno già navigato altre dozzine di pagine web. Hanno già visto home page e landing page di ogni genere e, se vuoi restare impresso nella loro mente, devi fare un’ottima prima impressione.

Come? Alcuni suggerimenti:

  • Evita di riempire le pagine con contenuti irrilevanti.
  • Seleziona le informazioni realmente importanti e mettile in evidenza.
  • Scegli un design pulito e minimal: spesso meno è meglio.
  • Attira l’attenzione con un video emozionale.
  • Sperimenta con elementi interattivi e animazioni.

 

2. Cura testi e contenuti

‘Sbarazzati di metà delle parole di ogni pagina e poi sbarazzati della metà di quello che resta.’

(Steve Krug – Don’t Make Me Think)

 

I muri di testo spaventano le persone. Sommergere i visitatori del tuo sito con un fiume di parole non ti aiuterà a farli rimanere. Al contrario, fuggiranno annoiati senza aver letto neanche la metà di ciò che hai scritto.

Questo significa che i testi non contano? Assolutamente no. Contano eccome. E proprio perché la soglia di attenzione delle persone è molto bassa, devi organizzare i contenuti in modo gerarchico e selezionare accuratamente ogni parola. Usa termini significativi ed espressioni cariche di senso, privilegiando la qualità sulla quantità.

Spesso dimentichiamo che la nostra lingua offre un’immensa varietà di parole, perché accontentarsi di quelle che usano tutti? Non porti dei limiti solo perché gli altri usano questo termine o non usano quell’altro: osa. Ma sempre, non dimenticarlo, in modo coerente con la tua brand voice (ne abbiamo parlato anche in questo articolo).

Bilancia sempre visual e copy. A tal proposito, una delle regole più seguite è quella del 70-30: 70% contenuti visivi e 30% contenuti testuali, che può essere un buon riferimento per trovare il mix giusto per il tuo brand.

visual e copy nike

Le immagini hanno una forza da non sottovalutare. Ti permettono di comunicare con le persone in modo più diretto ed emotivo, creando connessioni a un livello meno razionale e più empatico rispetto ai testi. Quindi: scegli immagini in linea con la tua identità aziendale e usa solo contenuti di qualità elevata.

Infine, ricorda che anche i contenuti hanno bisogno di respirare. Il white-space (o negative space) è fondamentale in un sito web, perché tiene insieme parole e immagini e trasmette un senso di ordine e pulizia. Non è spazio vuoto, ma un elemento di design a tutti gli effetti. Il white-space non per forza deve essere bianco, può essere di qualsiasi colore, purché non contenga testi o immagini.

 

3. Trova un equilibrio tra varietà e coerenza

Se il tuo è un sito con più pagine è importante che non sia monotono. Per evitare che l’esperienza di navigazione diventi noiosa e ripetitiva le pagine non devono essere una la fotocopia dell’altra, replicando il layout e limitandosi a modificare solo il contenuto.

Le variazioni nel lay-out delle pagine sono concesse (e ben accette), a condizione che siano coerenti tra loro e in armonia con la tua personalità.

Se, spostandoti da una pagina all’altra, hai la sensazione di essere su un sito completamente diverso, significa che c’è qualcosa che non funziona (oltre ad essere fastidioso e frustrante).

È tutta una questione di equilibrio.

Puoi mantenere uniformità e coerenza tra le pagine utilizzando gli stessi colori, font ed elementi visivi come i bottoni delle call-to-action. Anche la barra del menu e il footer dovrebbero restare invariati, mentre per l’organizzazione dei contenuti delle singole pagine c’è più margine di manovra.

 

4. Usa i form pop-up con moderazione

I pop-up andrebbero utilizzati se e solo se necessario. I form pop-up, oltre a essere leggermente fuori moda, non vengono visti di buon occhio dai visitatori, che generalmente li percepiscono come esche a cui (non) abboccare. Inoltre, questo tipo di form interrompe la navigazione e rende l’esperienza meno fluida.

Secondo HubSpot un buon form pop-up dovrebbe:

  1. offrire qualcosa di rilevante;
  2. pensare al modo in cui le persone interagiscono con la pagina;
  3. usare un linguaggio specifico, pratico e umano;
  4. non rovinare l’esperienza da mobile.

A meno che non sia davvero indispensabile, però, invece di utilizzare un form pop-up, prova a integrarlo all’interno della pagina, fondendolo con il contenuto e il contesto complessivo.

 

5. Prova le micro-animazioni

Le micro-animazioni sono piccole animazioni funzionali che supportano l’esperienza di navigazione, offrendo feedback visivi e accompagnando l’utente con segnali chiari e intuitivi. In pratica, le micro-animazioni permettono di spiegare cosa accade in modo molto semplice, rendendo l’interazione più piacevole.

Si tratta di piccoli dettagli che ti permettono di differenziarti dagli altri. Un esempio: se una pagina, per qualche motivo, ha un tempo di caricamento superiore alla norma, invece della classica rotella che gira puoi progettare una micro-animazione ad hoc che renda più piacevole l’attesa.

Studiando una soluzione creativa puoi riuscire a trasformare un problema (che lento questo sito!) in un punto di forza (però che simpatici!).

 

Questi sono 5 punti su cui lavorare per migliorare la user experience del tuo sito, ma gli elementi da tenere in considerazione non finiscono qui. Se vuoi mettere alla prova il tuo sito web testarne l’usabilità, a questo link puoi richiedere un Check-up gratuito.

Se invece il tuo sito ha bisogno di un restyling, in questa pagina trovi tutto quello che possiamo fare per aiutarti a costruire il sito che vorresti.

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