come-trovare-nuovi-argomenti-per-il-blog

Nell’ultimo post ti ho un po’ provocato per farti capire perché secondo me il blog aziendale è uno strumento molto utile per la tua strategia di marketing.

Se ti ricordi, ho concluso con un accenno al piano editoriale, il calendario di pubblicazioni per il blog che devi sempre avere sotto mano. (Se non hai una buona memoria o ti sei perso l’articolo, lo trovi qui: Aprire un blog o non aprire un blog, questo è il dilemma.)

Forse a questo punto ti stai chiedendo: come faccio a trovare sempre nuovi argomenti per scrivere gli articoli?

Oggi ti do qualche idea, anche sulla base della mia esperienza, perché la gran parte del mio lavoro è proprio occuparmi dei blog aziendali.

Come prima cosa, ti aiuterò a distinguere tra pianificazione annuale e pianificazione mensile.
La prima è il documento di base, che ti spiegherò come impostare, la seconda è lo strumento che devi aggiornare, precisare e integrare ogni mese.

 

IL CALENDARIO ANNUALE

Il calendario annuale è un canovaccio in cui incroci eventi, lanci di prodotti nuovi, sconti e altre attività del tuo piano marketing con tutto quello che riguarda il tuo settore. Una volta sistemati i contenuti relativi al tuo lavoro, inizia a fare ricerca.

1. Fai amicizia con Google Analytics

Il primo strumento con cui devi prendere confidenza è Google Analytics.
Generi una stringa di codice che inserisci all’interno del tuo sito, o blog, che analizza in tempo reale gli accessi al tuo sito. Vedrai quante persone lo visitano, quante ritornano, con quali parole chiave ti trovano e quali sono i post più letti. Questi ultimi due dati sono molto utili per capire i bisogni dei tuoi lettori e quali argomenti puoi approfondire di più nel blog.

 

2. Cerca le parole chiave del tuo settore

In parallelo all’analisi degli accessi al sito, ti è utile capire quali sono gli argomenti relativi al tuo settore più cercati in generale.
Ci sono diversi strumenti online che analizzano il volume delle parole chiave digitate online per diversi archi di tempo, e uno di questi è Google Trends.

Fare quest’analisi ti aiuta anche a capire se per il tuo settore ci sono dei periodi dell’anno in cui aumentano (o si modificano) le ricerche.
Prova a pensare ad esempio a quelle relative ai viaggi, che hanno un picco prima dell’estate o delle vacanze di Natale.

Non capisci come interpretare i dati di accesso al tuo sito?
O, peggio, hai la sensazione che il tuo sito web non funzioni come dovrebbe?

Richiedi subito un check-up: è facile, veloce e, soprattutto, gratuito!
Trovi tutte le informazioni a questo link: Check-up sito web

 

feedback e commenti

3. Annota i feedback dei tuoi clienti e ascolta le community

Puoi trovare nuovi argomenti per il tuo blog in altri due modi.
Il primo è quello che ricavi da chi già lavora con te. Il secondo è quello che intuisci da chi, invece, vorresti lavorasse con te.

Annotati i feedback e le considerazioni dei tuoi clienti, che siano presi da chiacchierate dal vivo, o sui social, o via e-mail, e cerca di capire quali potrebbero essere i dubbi a cui potresti rispondere anche attraverso i contenuti del blog.

Poi passa a cercare le community del tuo cliente ideale, cioè quelli che vorresti raggiungere con i tuoi prodotti o servizi: dove discutono? E di cosa parlano?
Anche qui potresti trovare numerosi spunti per il tuo piano editoriale.

 

IL PIANO MENSILE

Il calendario annuale non è un documento che devi lasciare a prendere polvere in un cassetto: di mese in mese devi tenerlo d’occhio e aggiornarlo, per rimanere sempre legato all’attualità.

Ad esempio, se sei un esperto di tecnologia, sai meglio di me quante novità anche inaspettate possono uscire ogni mese.

Trasforma gli spunti che hai scelto all’inizio dell’anno in veri e propri titoli di post, inizia a stilare la scaletta e seleziona gli argomenti da trattare subito e quelli da scartare o rimandare.

Scegli ora la frequenza con cui pubblicare: non è necessario fare un post a settimana se sai che non riuscirai a scrivere così tanto. La cosa importante è mantenere le promesse che fai ai tuoi lettori; crea un appuntamento per far trovare loro qualcosa di nuovo sempre allo stesso ritmo.

frequenza pubblicazione

Come ultimo consiglio prima di lasciarci, ti suggerisco di fare un’ultima cosa: ordina le fonti in un unico posto dove puoi consultarle facilmente ogni volta che devi mettere mano al piano editoriale. Può essere una cartellina nei Preferiti del browser o un documento di Word.

Ci sono poi diverse app pensate proprio per questo, e hanno anche la versione per browser, così puoi salvare link e articoli sia quando lavori al pc che quando navighi da smartphone.
Io ad esempio uso Pocket, una buon alternativa è Feedly.

 

Il blog aziendale è uno strumento estremamente utile per chi ha un’attività di business e, se utilizzato in modo professionale, può portare grandi risultati, sia in termini di clienti (e vendite) che di reputazione e awareness.

> Se ti restano dei dubbi sul piano editoriale, oppure se hai bisogno di una guida per gestire il tuo blog aziendale, non ti resta che scriverci subito!

Related Posts

ux-trend-2019-cosa-ci-aspetta
UX trend 2019: cosa ci aspetta?

UX TREND 2019, cosa ci aspetta? Diamo uno sguardo alle strade principali che percorreranno gli UX designer quest’anno La user experience (o esperienza utente,...

brand-voice-vs-tone-of-voice
Brand Voice Vs Tone of Voice

Definire la brand voice è necessario, ma non sufficiente. Un brand ha bisogno di sviluppare anche i propri tone of voice. In questo articolo...